DDT e fattura vengono spesso confusi, ma sono due documenti con scopi diversi: uno accompagna la merce, l'altro documenta il pagamento. Sapere quando serve l'uno e quando l'altra — e come collegarli — evita errori e fa risparmiare tempo. Questa guida spiega le differenze in modo pratico, senza gergo fiscale.
Cos'è il DDT
Il DDT (documento di trasporto) accompagna la merce quando esce dal tuo magazzino. Serve a certificare cosa hai spedito, quando e a chi, e permette di fatturare in un secondo momento (fattura differita). È il documento della logistica: dice che la merce si è mossa. Non è un documento fiscale di per sé e non riporta necessariamente i prezzi.
Cosa deve contenere un DDT
Un DDT ben fatto riporta:
- dati di mittente e destinatario (e dell'eventuale vettore);
- descrizione degli articoli e quantità;
- la causale del trasporto (vendita, conto visione, reso, trasferimento…);
- data e numero progressivo del documento;
- data e ora di inizio trasporto (o aspetto esteriore dei beni).
La numerazione dev'essere progressiva e i DDT vanno conservati: sono la prova di cosa è uscito e la base per la fattura differita.
Cos'è la fattura
La fattura è il documento fiscale che attesta la vendita e l'importo dovuto, con imponibile, IVA e totale. Dal 2024 è quasi sempre elettronica e passa dallo SdI (ne parliamo nella guida sulla fatturazione elettronica). È il documento del pagamento: dice quanto il cliente deve pagare ed entra nei registri IVA.
Le differenze in breve
| DDT | Fattura | |
|---|---|---|
| A cosa serve | Accompagna la merce | Documenta la vendita |
| Contenuto | Articoli, quantità, trasporto | Imponibile, IVA, totale |
| Natura | Logistica | Fiscale |
| Quando | Alla spedizione | Alla vendita (anche differita) |
| Registri IVA | No | Sì |
Fattura immediata o differita?
È il nodo pratico che confonde di più:
- Fattura immediata: merce e documento viaggiano insieme, fatturi al momento della vendita. Non serve il DDT.
- Fattura differita: spedisci con il DDT e fatturi dopo (in genere entro il giorno 15 del mese successivo), raggruppando in un'unica fattura tutti i DDT del periodo verso lo stesso cliente. È il caso tipico di chi consegna spesso o vende all'ingrosso.
La differita è comodissima quando fai molte consegne: invece di una fattura per spedizione, ne emetti una a fine periodo che le raccoglie tutte.
Quando usare l'uno e quando l'altra
- Spedisci ora e fatturi dopo? DDT alla spedizione, poi fattura differita.
- Vendi e fatturi subito? Fattura immediata, senza DDT.
- Consegni senza vendere (conto visione, riparazione, trasferimento tra sedi)? Serve il DDT con la causale giusta, senza fattura.
Il collegamento che fa la differenza
Il vero risparmio non è capire la differenza: è non ricopiare i dati dal DDT alla fattura. In un flusso ben fatto il DDT nasce dall'ordine e la fattura nasce dal DDT — stesse righe, stessi prezzi, zero ridigitazione. Alla spedizione il DDT scarica anche il magazzino; a fine periodo la fattura differita raccoglie i DDT e va allo SdI.
È esattamente il tema di dall'ordine alla fattura in un solo flusso: lì vedi come un solo dato attraversa tutti e tre i documenti.
Errori comuni da evitare
- Ricopiare il DDT nella fattura a mano: è lento e fa divergere i due documenti. Falli generare uno dall'altro.
- Dimenticare la causale di trasporto: senza, il DDT è incompleto.
- Perdere il filo tra DDT e fattura: da ogni fattura dovresti risalire ai DDT che l'hanno originata.
- Numerazioni non progressive: creano problemi in caso di controllo.
Domande frequenti
Il DDT è obbligatorio? Non sempre: serve quando spedisci merce e fatturi in un secondo momento, o quando muovi beni senza vendita. Con fattura immediata non serve.
Entro quando devo emettere la fattura differita? In genere entro il 15 del mese successivo alle consegne; verifica sempre con il tuo commercialista.
Posso mettere più DDT in una sola fattura? Sì, è proprio lo scopo della fattura differita: raggruppa i DDT del periodo per lo stesso cliente.
Il DDT va conservato? Sì, con numerazione progressiva: è la prova della consegna e la base della fattura.
Come lo fa Nodeon
In Nodeon DDT e fattura sono due tappe dello stesso flusso, non due moduli separati: il DDT eredita le righe dall'ordine e scarica il magazzino, la fattura differita raggruppa i DDT e genera l'XML per lo SdI. Vedi i Moduli.
In sintesi
Il DDT accompagna la merce, la fattura documenta la vendita: due documenti, due scopi. Il punto non è solo distinguerli, ma collegarli — così il dato si inserisce una volta e passa dall'ordine al DDT alla fattura senza errori.
Per il quadro completo, parti dalla guida al gestionale cloud per PMI, oppure parliamone.
